Aggiornamento professionale
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Aggiornamento professionale
Il Consiglio Direttivo di Assoeuro, di concerto con il il Comitato Scientifico, ha definito le modalità per la strutturazione e l’attuazione del programma di Formazione permanente e relativi crediti formativi. La gestione di tale attività sarà gestita dalla stesso CD con la supervisione del Comitato scientifico Stesso.
Regolamento per l’Aggiornamento professionale
Tutti i soci ordinari sono tenuti a impegnarsi in un percorso di formazione permanente, in coerenza con quanto previsto dalla legge 4/2013 e dal decreto 13/2013, al fine di mantenere e accrescere le proprie competenze professionali. L’Associazione riconosce la formazione formale, non formale e informale svolta attraverso percorsi di Formazione guidata (con docente, anche in aula virtuale) e formazione non guidata (studio individuale, project work, e‑learning).
Le attività formative si distinguono in:
Formazione di base: finalizzata all’acquisizione di conoscenze e competenze generali sull’europrogettazione;
Formazione specialistica: volta ad approfondire ambiti settoriali specifici dell’europrogettazione;
Formazione trasversale: dedicata a competenze cognitive e comportamentali (capacità relazionali, gestione di gruppi, competenze manageriali, competenze linguistiche o digitali);
Sistema dei crediti formativi.
I crediti formativi, in generale, sono l’unità di misura che attesta la preparazione e la competenza di un professionista e/o associato ed in particolare, per quanto riguarda i Crediti Formativi di Europrogettazione (CFE), la sua qualifica ed appartenenza ad ASSOEURO. Le attività di formazione si caratterizzano per l’acquisizione di nuove conoscenze professionali e culturali, utili al perfezionamento delle competenze specifiche dell’europrogettazione. Le attività di aggiornamento sono prevalentemente dirette all’approfondimento delle esperienze maturate e delle conoscenze acquisite. Ciascun anno formativo coincide con quello solare. I trienni formativi sono conteggiati progressivamente e costituiscono il riferimento per l’adempimento dell’obbligo da parte di tutti gli iscritti e per le attività di verifica dell’adempimento da parte del Consiglio Direttivo, con eventuale supporto di un Comitato Tecnico per l’aggiornamento professionale, ognuno per le proprie competenze.
Ai fini del presente regolamento, per “credito formativo” si intende l’unità di misura del carico di studio, dell’impegno e della rilevanza dell’attività formativa, in relazione alle specifiche finalità.
Ogni associato ha diritto di scegliere liberamente fra le attività formative proposte o organizzate dall’Associazione quelle alle quali partecipare, in relazione alle proprie esigenze di aggiornamento e formazione ed ai propri interessi professionali. Sono validi, ai fini del cumulo dei crediti, anche i percorsi formativi seguiti dal socio presso enti esterni, purché comprovati da attestato e verificati dal Consiglio Direttivo, con eventuale supporto del Comitato Tecnico per l’aggiornamento professionale.
Il Comitato Tecnico per l’aggiornamento professionale dell’Associazione, laddove venga deciso di costituirlo è composto da almeno tre componenti di comprovata esperienza nel campo della formazione e dell’europrogettazione. Il Presidente dell’Associazione, previa verifica dei curriculum e delle esperienze richiamate, propone al Consiglio Direttivo la nomina dei tre componenti del Comitato Scientifico. I compiti del Comitato Tecnico per l’aggiornamento professionale sono: 1) proporre al Consiglio Direttivo, per mezzo di un piano tecnico-scientifico, le linee di programma e di indirizzo comprese le attività formative; 2) fornire risposte, relazioni e pareri su temi sottoposti dal Consiglio Direttivo e dal Responsabile della Formazione.
È istituito un registro dei crediti formativi conseguiti da ogni iscritto all’Associazione. La tenuta e l’aggiornamento del registro sono in capo al Segretario Generale, di concerto con il Responsabile della Formazione.
I crediti formativi sono conseguiti sulla base della partecipazione individuale, effettiva e documentata, alle iniziative promosse o organizzate da ASSOEURO, scelte liberamente dal socio fra tutte quelle proposte, gratuite o a pagamento. La formazione esterna, esclusivamente per materie attinenti l’europrogettazione, consente l’attribuzione di crediti formativi individuali previa verifica.
Il numero dei CFE è determinato in 20 (venti) su base annua. A fronte della partecipazione effettiva e documentata ad un’attività formativa, i crediti riconosciuti sono determinati nella seguente misura: per ciascuna ora seguita in eventi brevi (mattina o pomeriggio) 1 credito fino a un massimo di 4; eventi della durata di una giornata intera (giornata di studio) 6 crediti a giornata; eventi speciali organizzati dall’Associazione (es. workshop) fino a un massimo di 25 crediti. I soci dotati di particolare esperienza formativa possono proporre corsi formativi interni per gli associati; a tal fine, oltre agli eventuali rimborsi spese, ove previsti, vengono riconosciuti speciali CFE nella misura di 4 crediti per ciascuna ora di docenza effettuata. La partecipazione in presenza alle sessioni specialistiche dell’Assemblea Nazionale ASSOEURO e alle sue sessioni di lavoro determina il conseguimento di 30 crediti. I crediti del partecipante, sia in qualità di docente che di discente, saranno assegnati come formazione esterna o interna sulla base dei criteri precedenti.
Al termine di ogni semestre, sulla base della formazione interna e dei titoli esterni prodotti, l’Associazione provvede ad aggiornare il registro dei crediti formativi. Ogni socio può, in ogni momento, chiedere formale aggiornamento delle attività formative svolte. ASSOEURO può certificare, a richiesta, la regolarità formativa dell’associato. I soci che, nell’arco dell’anno, non siano riusciti ad ottenere il numero minimo di crediti restano iscritti all’Associazione, ma non possono acquisire la certificazione di rito e restano in temporanea sospensione per i sei mesi successivi. Entro i sei mesi dell’anno successivo, l’Associazione organizza l’Assemblea annuale anche al fine di consentire l’acquisizione dei crediti mancanti. Il Consiglio Direttivo, in casi particolari può esonerare l’associato dallo svolgimento di una quota della formazione continua obbligatoria, qualora l’iscritto ne faccia istanza e venga valutata la sussistenza e la gravità di un impedimento a svolgere l’attività prescritta.
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